di Phillida Loyd con Amanda Seyfried, Meryl Streep, Dominic Cooper, Stellan Skarsgaard, Pierce Brosnan, Colin Firth

Trasposizione del successo clamoroso del musical omonimo (è ancora in scena per tutto il Mondo in un nuovo adattamento) Mamma mia! è un inno alla felicità e all’amore. Difficile dirlo se siano le musiche degli ABBA che dopo 30anni sono ancora in grado di far sognare, sia nelle melodie che nelle parole stesse.
Forse è anche merito degli attori, che devono cimentarsi anche nel cantare e ballare (ma tranquilli 007 rimane sempre un po’ se stesso anche quando canta!) e lo fanno bene. Forse è anche per l’ambientazione di una bellissima isola della Grecia.
O forse per quel senso di leggerezza, allegria, romanticismo, e spensieratezza di cui è intriso il film. Forse per tutto questo non si può che amarlo e rivederlo molte volte per ri-sentire quelle emozioni.
Ma che dire del film, del suo registra alla sua opera prima? Il film-musical è costruito bene, sotenuto da una trama ben rodata e ben incastrata, dove ogni elemento si ricompone coerentemente senza lasciare a naso storto anche i più precisini. Basti pensare che la seconda canzone Money money apre la questione delle difficoltà economiche di Donna (Meryl Streep) che saranno un buon argomento per smuovere quel rigidone di 007/Pierce Brosnam e rifarsi avanti dopo 20nni per riprendersi l’amore della sua vita.
Alcune scene sono terribilmente suggestive, come il percorso del sentiero che porta alla chiesa del matrimonio, oppure il momento finale quando Sophie parte con il suo amato, con la luna calante sul mare e i tre “padri” che la guardano partire dal pontile.
Su Meryl Streep si può dire una sola parola: magnifica.